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Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Pidgin + MSN, è ora di conoscersi meglio?

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Poco fa ho notato qualcosa di interessante tra le pagine del trac di Pidgin.

Pietra miliare, sisi asd yuuu. Currently Playing: 883 - Finalmente tu

che tradotto significa l’implementazione in Pidgin di tutte le funzionalità di Windows Live Messenger che lo rendono un IM cool: custom emoticon (faccine personalizzate), personal message (messaggio personale), currently playing song (la canzone che stai ascoltando).

Bhè.

Precisamente non so se le CE verranno implementate da subito.. quel che è certo è che il codice di base del protocollo è stato integrato nel progetto e non è più un branch distinto. Spero che le nuove feature possano trovar posto progressivamente nelle prossime release, a partire dalla futura 2.2.1. Almeno le tre che ho sopra elencato, perchè poi farebbero parte del protocollo 14 anche altre cosine come la webcam, ad esempio.

Sono tutte cose che in aMSN già funzionano, oltremodo bene direi (la funzionalità della webcam è spaventosa, e permettere addirittura di loggare il video!). La branch appena integrata ovviamente non si riferisce ad una implementazione totale e completa, ma solo di funzionalità relative al MSNP14.

Io ci spero seriamente, perchè per quanto ben progettato e pieno di feature aMSN è a) pesantissimo b) per nulla integrato col DE c) orribile a vedersi. L’unico altro client che ha una implementazione interessante è emesene (in python), di cui scarico regolarmente l’svn. Un po’ di nicchia, non sviluppato a gran ritmo, ma senza dubbio un buon compromesso tra pidgin e aMSN.

Written by stefanauss

Settembre 22, 2007 alle 12:48 pm

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Compiz di default su Gutsy Gibbon, speriamo in bene..

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.. e si perché, dico io, ad un mese dal rilascio gli viene in mente? o_O

La decisione è passata pressochè all’unanimità, seppur quasi tutti i membri della Ubuntu Technical Board abbiano espresso le proprie riserve. Che non sono cose da poco…

In sostanza si è deciso per l’inclusione e abilitazione di default di Compiz per spezzare quel circolo vizioso che, secondo i membri della Technical Board, gira così: Compiz non viene usato di default perché l’insieme non è abbastanza maturo (core, plugin, ma anche Server X e driver grafici), e non diventerà abbastanza maturo finchè gli sviluppatori che hanno le skill per risolvere sti problemucci non saranno incentivati ad occuparsene. E che carotina usare per quegli asini di sviluppatori?

Vedi titolo.

Anche Shuttleworth si è espresso a favore, anche se non ha partecipato al meeting via IRC, causa riunione di condominio sulla Via Lattea, credo.
Dalla discussione emerge che la “svogliatezza” nel risolvere i problemi principali che impediscono un’abilitazione senza fibrillazione ventricolare di Compiz per default, sia da attribuire alla comunità di sviluppatori di Xorg che, secondo Matthew Garrett, “non hanno interesse a eseguire Compiz. Pare che per loro non sia software di qualità.“. Ci sono delle questioni più critiche alla cortese attenzione degli X-developer che “vogliono X ad un livello da Windows 2000, prima di portarlo al livello di Vista.” (Un’altra metafora no? -_-”).

Senza dubbio è una scelta coraggiosa. Non c’è ancora abbastanza hardware la fuorì a supportare Compiz come si deve. Le recenti novità AMD/ATI fanno pensare ad uno scenario in evoluzione rapidissima nei prossimi mesi quindi, in fin dei conti.. sicuri che non fosse meglio aspettare Gutsy+1??

Written by stefanauss

Settembre 13, 2007 alle 10:36 am

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AMD/ATI Linux Driver 8.41/42: Quelli che il wobbling non sapevano cos’è.

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Fatto:
AMD (che nel recente passato ha acquisito ATI) ha sfornato un driver grafico per Linux che affianca e/o supera le performance dei driver NVIDIA.

Questo driver esiste veramente, da non crederci.

Promessa:
Ecco, qui già gli utenti AMD/ATI dovrebbero sentirsi un po’ più confortevoli. Il mese prossimo è prevista la prima versione del driver con supporto a AIGLX [8.42]. Pare sia dunque terminato l’emargo nei confronti del cubo.

Eccezziunale veramente:
Se questa non è la sparata di un dipendente AMD che si stava annoiando al Kernel Summit, direi che la notizia perde i connotati di buona notizia per assumere gli svolazzi e i brillantini di Vittoria Storica.

Sant'Ignuzio.

Abbiamo avuto tutti una visione alla AMD. Un uomo dal volt o candido, bellissimo pur se segnato da tante battaglie, ci ha redento. I nostri Testi Sacri, il Vecchio Testamento 2De il Nuovo Testamento Accelerato, non saranno più un segreto per nessuno.

Written by stefanauss

Settembre 5, 2007 alle 5:10 pm

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Automount in GNOME: Dischi esterni USB + NTFS

nessun commento

Quando si ha un disco esterno usb su cui è presente una partizione NTFS, l’automount di Ubuntu monta questa partizione in sola lettura, anche se è installato il driver NTFS-3G. Per poter quindi accedere in scrittura bisogna smontarlo e rimontarlo con

sudo mount /dev/sdb[x] ntfs-3g

E’ possibile automatizzare il tutto, ossia che Ubuntu automonti il disco usando NTFS-3G.
E’ sufficiente cliccare col destro sul disco in questione, selezionare Proprietà > Volume e immettere il valore “ntfs-3g” nel campo File System. Smontare la periferica e ripluggare il disco per verificare se l’impostazione è corretta.

La prossima Ubuntu Gutsy dovrebbe avere il supporto a NTFS-3g nativo, e tutto questo how-to sarà allora superfluo.

Potreste avere un errore di mount non riuscito: sappiate che è dovuto ad una mancata pulizia del file journal del file system NTFS, perché magari il disco non è stato smontato correttamente durante l’ultimo suo utilizzo. Purtroppo la versione di NTFS-3G inclusa nei repo di Feisty (1.328) non permette di montare partizioni NTFS che non hanno un file journal pulito. Tutte le versioni successive hanno invece la possibilità di forzare il mount in lettura/scrittura, e quindi in Gutsy non sarà necessario “pulire” il disco usando chdisk in Windows per poterlo rimontare correttamente.

Written by stefanauss

Agosto 8, 2007 alle 4:59 pm

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Mission Impossible

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Ecco un po’ cos’è uscito dalla bocca della mia amica Valentina, alle prese con una installazione andata in malora di Windows XP:

Sai mica se si riesce a far partire un antivirus da Ubuntu che però controlli i file di Windows?

C’è un non so chè di magnificamente perverso nell’idea del Cerbiatto Guaritore.

Written by stefanauss

Agosto 7, 2007 alle 6:59 pm

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Installare Ubuntu Feisty su ATI X700

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19.04.2007, è stata l’attesissima data di rilascio della nuova versione della distro Linux che ha sfondato, Ubuntu 7.04, nome in codice Feisty Fawn.

Sfortunatamente per me l’attesa durò un tantino di più: proprio mentre pregustavo la comparsa del nuovo live-cd-installer ecco che Xorg ci tiene a ricordarmi i tempi andati, quelle delle decine di distro che, buttate nella trincea del mio malaticcio HP Pavillion DV4290EA, perivano sulla linea nemica di uno xorg.conf decisamente mal costruito.

Ecco le ultime parole del server grafico:

(EE) VESA(0): No matching modes
(EE) Screen(s) found, but none have a usable configuration.

E comparsa del sempre sexy prompt dei comandi.
Decisamente troppo feisty per i miei gusti (yo.), nemmeno Edgy aveva osato cotanta burla (10 minuti di installazione li ho rivisti solo con Fedora 7 ç_ç).

Il problema è comune a molti modelli di schede ATI, specialmente quelle della serie X (riscontri ne ho avuti con schede X1400, ma sicuramente qualche altro modello ne risente).
Ecco come ho risolto dopo qualche ricerca, semplice semplice:
Innanzitutto, avviate l’installer in modalità grafica sicura. Con entrambe le tipologie di installazione avrete lo stesso errore, ma con quella normale a me è partita l’istanza del Server X, col risultato di non riuscire più a farlo ripartire una volta eseguite le modifiche allo xorg.conf.
Una volta comparso l’errore, date un rapido sguardo ai log del server che vi vengono offerti in dono e successivamente.

#sudo nano /etc/X11/xorg.conf

Ecco come modificare la Sezione “Monitor” [sostituite]:

Section "Monitor"
Identifier "Monitor Generico"
HorizSync 36-52
VertRefresh 36-60
Option "DPMS"
Option "Monitor Layout" "LVDS, AUTO"
EndSection

Probabilmente l’ultima non è necessarissima, ma funziona.

Nella sezione “Device”, modificate “Driver” da vesa in ati o radeon.

Infine, nella Sezione “Screen”, modificate i “Modes” in modo che includano come primo elemento dell’elenco la risoluzione massima del vostro schermo, se non è presente. Ripetete per tutte le “Depth”.Per farvi capire:

Modes "1280x800" "1024x768" "800x600" ........

F-f-f-fatto?
Ora, usando il prompt dalle punte arrotondate, riavviamo il server grafico:

#sudo /etc/init.d/gdm restart

Se per qualche ragione non funziona, riprovate. Se non funziona ancora, provate:

#sudo /etc/init.d/gdm stop
#sudo /etc/init.d/gdm start

E dopo andate di Feisty.

Ah, e passate a NVidia. ._______.

Written by stefanauss

Agosto 6, 2007 alle 10:48 pm

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